31 ott 2014

Prime impressioni Giardino Cosmetico


Se, come me, siete sempre alla ricerca di prodotti con INCI decente, prezzo medio/basso e ottima reperibilità, non vi sarà sfuggita l'ormai famosa Giardino Cosmetico. Questa marca offre infatti una vasta gamma di prodotti per la cura della pelle e dei capelli che include varie creme e detergenti per il viso e per il corpo, struccante, shampoo, balsamo, detergente intimo e via dicendo. Tutti i prodotti sono bio, certificati ICEA, si possono trovare facilmente nei punti vendita Crai, CAD, Beauty Star, in qualche Tigotà e Acqua&Sapone, non sono testati su animali e, udite udite, i prezzi in media vanno dai 5€ ai 10€!!! (I tre punti esclamativi d'entusiasmo erano d'obbligo.)
In questo post vi voglio parlare, dunque, dei prodotti che ho provato finora e le mie prime impressioni. 


Il detergente viso-occhi senza sapone mi intrigava da tempo e, finalmente, sono riuscita a provarlo. Lo sto usando da meno di una settimana e posso già sbilanciarmi dicendo che è amore. Mi piace perchè deterge bene, purifica, senza lasciarmi la pelle secca. Mi piace il suo effetto rinfrescante e il suo profumo lievemente agrumato che al mattino mi risveglia. Mi piace perchè anche se per sbaglio me ne finisce una goccia negli occhi non inizio a fare smorfie di dolore gridando "ASSASSINI" con gli occhi iniettati di sangue. Non l'ho ancora testato come struccante, ma ho sentito che altre ragazze lo utilizzano anche per levare i trucchi più leggeri. L'ho pagato 4,90€. 


Da portatrice sana di cuoio capelluto grasso quale sono, penso che potrei acquistare qualsiasi cosa con la dicitura "per lavaggi frequenti". Ho scoperto un modo efficace per tenere a bada la mia cute oleosa: alternare uno shampoo più sgrassante a uno più delicato. La scoperta dell'acqua calda, vero? Ecco, questo è il mio shampoo delicato del momento. Non potrei mai utilizzarlo da solo, perchè è troppo poco lavante per la mia tipologia di capello, ma alternato ad uno shampoo che lava a fondo (al momento sto usando quello all'argilla verde di Lovea, fantastico) è perfetto. Non ricordo precisamente quanto è costato perchè l'ho preso un po' di tempo fa, ma credo circa 4€.


Non mi ci vuole molto per capire se un balsamo fa al caso mio, di solito la prima impressione è quella definitiva. L'ho provato 3 volte e mi è sembrato un prodotto abbastanza leggero, adatto a chi non ha i capelli particolarmente secchi. Per me va più che bene, perchè districa senza appesantire, ma per chi ha le punte sfibrate che hanno bisogno di una botta di nutrimento potrebbe essere un po' troppo poco. La consistenza è piuttosto fluida (non ai livelli dello Splend'Or al cocco, comunque) e il profumo  gradevole, non persistente. L'ho pagato 3,90€ e per il momento mi sta piacendo. 



Infine, ecco la crema che ultimamente sto usando tutte le notti. Giardino Cosmetico offre anche due creme per la notte, ma sinceramente non mi sono azzardata perchè avevo paura fossero un po' troppo corpose per la mia pelle mista. In effetti, anche questa, per me che non ho la "pelle secca" come indicato sulla confezione, di giorno potrebbe risultare troppo idratante e inevitabilmente dopo qualche ora (minuto?) credo che la mia zona T finirebbe per lucidarsi. Non escludo però di provarla, magari quando farà più freddo, anche di giorno. Vi terrò aggiornate! Costo: 6,50€. 

Avete provato qualcosa di questa marca? Che prodotti consigliereste/sconsigliereste?

23 ott 2014

One Day


"Good. Here it is. I think you're scared of being happy, Emma. I think you think that the natural way of things is for your life to be grim and grey and dour and to hate your job, hate where you live, not to have success or money or God forbid a boyfriend. […] You're gorgeous, you old hag, and if I could give you just one gift ever for the rest of your life it would be this. Confidence. It would be the gift of Confidence. Either that or a scented candle."

"Bene, ecco qua: mi sa che tu hai paura di essere felice, Emma. Forse pensi che il corso naturale delle cose è che la tua vita sia triste, grigia, cupa, e che ti porti ad odiare il tuo lavoro e dove abiti, rinunciando al successo o ai soldi o, Dio ce ne scampi, a un ragazzo. […] Sei uno schianto, vecchia carampana, e se potessi farti un unico regalo per tutta la vita che ti resta sarebbe un'iniezione di fiducia. Abbi fiducia in te stessa. Un'iniezione di fiducia o una candela profumata, scegli tu."

One Day
David Nicholls
2009
p. 42

22 ott 2014

2 film visti di recente


Il Capitale Umano di Paolo Virzì (109 minuti)

Questo è un bel film italiano da vedere. Diviso in capitoli, proprio come un libro, racconta la stessa storia da diversi punti di vista: quello di Dino, arrampicatore sociale; quello di Carla, tanto ricca quanto infelice moglie del milionario Fabrizio Bernaschi; quello di Serena, figlia di Dino ed ex fidanzata di Massimiliano Bernaschi (figlio del riccone). Un intreccio di storie e di vite che condurrà all'amaro capitolo finale. Mi è piaciuto. Qui trovi il trailer. 


Her di Spike Jonze (126 minuti)

Nonostante le recensioni entusiaste, mi ha lasciato un po' così, non del tutto convinta. Forse avevo troppe aspettative, forse non sono abbastanza "avanti", forse l'ho guardato in italiano e un film del genere, per essere apprezzato del tutto, va guardato in lingua originale. Per quanto mi riguarda, non è uno di quei filmoni che mi rimarrà per sempre nel cuore. Non mi è entrato dentro, non mi ha toccato particolarmente. E' un bel film, fatto egregiamente, non c'è dubbio. La sceneggiatura, i colori tenui, le inquadrature, le luci: è tutto perfetto. Il cast è altrettanto perfetto. Come ormai è risaputo, al centro c'è la relazione amorosa che si instaura tra l'umano Theodore e il sistema operativo intelligente Samantha. E' un film intenso, che più che di tecnologia e del nostro rapporto ossessivo con essa parla di relazioni interpersonali, di solitudine e di dolore. A tratti l'ho trovato un po' troppo lento e, sinceramente, un tantino noioso. Probabilmente, ripeto, da totale inesperta di cinema quale sono, non ci ho capito un bel niente. Potete guardare il trailer (in inglese, forse è meglio) qui.

Sono due film completamente diversi, su questo non c'è ombra di dubbio. Vi consiglio di guardarli entrambi, se non l'aveste già fatto.